Auto aziendale: come dedurla al 100%

Che cos’è un’auto aziendale

Un’auto aziendale è un veicolo intestato a un’azienda e messo a disposizione dei dipendenti per scopi lavorativi, ma che può anche essere utilizzato, in alcuni casi, per scopi personali. Questo tipo di auto può essere acquistato, noleggiato o concesso in leasing dall’azienda. L’utilizzo dell’auto aziendale può essere “strumentale” (esclusivamente per lavoro), “promiscuo” (sia per lavoro che per uso personale) o “privato” (solo per uso personale). 
 
• Utilizzo strumentale: In questo caso, l’auto viene utilizzata solo per attività lavorative e non per scopi personali. L’azienda può dedurre interamente le spese relative all’auto. 
 
• Utilizzo promiscuo: L’auto viene utilizzata sia per attività lavorative che per uso personale. In questo caso, l’azienda può dedurre parzialmente le spese e il dipendente potrebbe dover pagare una tassa sul benefit (fringe benefit). 
 
• Utilizzo privato: L’auto viene utilizzata esclusivamente per scopi personali. Il dipendente dovrà pagare una tassa sul benefit, e l’azienda potrebbe dedurre le spese in misura inferiore rispetto all’uso strumentale

Allestimento Businesscar.it per l'auto aziendale
trasformazione businesscar.it batte autocarro
Kit Businesscar.it montato su Porsche Macan

Ma quindi…

Come dedurla al 100%?

Tutti i titolari di impresa sanno cosa significa trasformare un’autovettura in autocarro per uso aziendale.
A conti fatti, si può affermare che l’autovettura aziendale è un puro costo per l’impresa.

La norma stabilisce (ad esclusione di rari casi, come vedremo, ad esempio riguardo agli agenti di commercio) che sul costo dell’auto aziendale si possa scaricare il 40% dell’IVA (Detrazione) e il 20% di 18.075 euro dell’imponibile (Deduzione). Inoltre le auto aziendali sono soggette ad un ammortamento quinquennale (48 mesi per i leasing).
Ciò significa portare in deduzione 3.600 euro per anno fiscale.

Da nostri attenti calcoli su un’autovettura del valore di 48.000 euro + IVA, (l’importo medio speso nel 2022 per le auto di Partite IVA) l’impresa recupera mediamente solo l’11%, rimettendoci totalmente il restante 89%.
Conti alla mano, ben 52.120 euro sui complessivi 58.560 euro di costo totale.
Va leggermente meglio agli agenti di commercio che possono scaricare l’80% dell’imponibile su un massimo di 25.000 euro, quindi 20.000 euro.
Ciò significa che sul costo medio sopra indicato la perdita media è comunque sempre del 63% pari a 30.240 euro su 48.000.

Le soluzioni per le auto aziendali

E’ per questo che sin dalla notte dei tempi le imprese e più in generale tutte le Partite IVA hanno cercato disperatamente soluzioni alternative per poter evitare questa ecatombe finanziaria.
Già a fine anni 70 prese piede la trasformazione da autovettura M1 ad autocarro N1 e da fine anni 90 la trasformazione da autovettura M1 in Autoveicolo uso speciale Businesscar.it N1. Nel 2006 l’Ufficio delle Entrate ha deciso di mettere un limite alle trasformazioni in autocarro N1 con quello che noi chiamiamo “il tappo 180”.
Questo limite, che scaturisce dal rapporto potenza (in kW) e portata (in Ton) dell’autoveicolo di categoria N1, vale per gli autocarri con carrozzeria chiusa (non rientrano per esempio gli autocarri del tipo pick up).

Gli autoveicoli uso speciale Businesscar.it N1 non sono soggetti a questa limitazione.

La regola è quindi che tutti gli autoveicoli N1 under 180 possono essere omologati sia come autocarri che come autoveicoli ad uso speciale ed essere fiscalmente totalmente deducibili per inerenza, mentre per gli autoveicoli N1 over 180 solo quelli nella versione uso speciale Businesscar.it mantengono questa totale deducibilità.