Che cosa sono gli autoveicoli ad uso speciale

Gli autoveicoli per uso speciale sono muniti di particolari carrozzerie che li rendono idonei a specifici impieghi i cui allestimenti sono indicati nell’art. 203 regolamento di esecuzione al CDS il cui elenco, unitamente ad altri individuati dal DTNAGP (Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale), è tassativo.
Tali veicoli vengono realizzati, di norma, su veicoli appartenenti alle categorie internazionali “M” oppure “N” a seconda che siano adibiti rispettivamente al trasporto di persone o al trasporto di cose.
Le definizioni di veicolo per uso speciale previste dalle norme nazionali (CDS e relativo regolamento di esecuzione) devono essere confrontate con quelle attribuite a tali tipi di veicoli dalla vigente normativa UE.

AUTOVEICOLI PER USO SPECIALE

Gli autoveicoli per uso speciale sono veicoli muniti permanentemente di speciali attrezzature e adibiti prevalentemente al trasporto proprio; su tali veicoli possono essere trasportati il personale ed i materiali connessi con il ciclo operativo delle attrezzature nonché persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature.
La normativa UE definisce “veicoli per uso speciale” i veicoli con caratteristiche tecniche specifiche che consentono loro di svolgere una funzione che richiede disposizioni e/o attrezzature speciali: la definizione si discosta lievemente da quella prevista dal vigente CDS nazionale ma non appare con essa in contrasto.

I veicoli ad uso speciale sono caratterizzati dalla presenza di una specifica attrezzatura che:
• rende idoneo il veicolo ad un particolare e ben definito uso;
• non consente il trasporto di merce; il veicolo non ha una portata ma solamente una portata fittizia valida ai fini fiscali; di norma, la tara del veicolo completo dell’attrezzatura (autoscala, autopompa, ecc.) risulta di poco inferiore a quella complessiva ammessa per l’autotelaio;
• non consente il trasporto di persone (possono prendere posto sul veicolo solamente le persone necessarie per garantire lo svolgimento del ciclo operativo dell’attrezzatura).

AUTOVEICOLI CLASSIFICATI PER USO SPECIALE

Sono classificati per uso speciale:
• trattrici stradali,
• autospazzatrici,
• autospazzaneve,
• autopompe,
• autoinnaffiatrici,
• autoveicoli attrezzi,
• autoveicoli scala ed autoveicoli per riparazione di linee elettriche,
• autoveicoli gru,
• autoveicoli per il soccorso stradale,
• autoveicoli con pedana o cestello elevabile,
• autosgranatrici,
• autotrebbiatrici,
• autoambulanze,
• autofunebri,
• autofurgoni carrozzati per trasporto di detenuti,
• autoveicoli per disinfezioni,
• auto pubblicitarie e per mostre pubblicitarie, con carrozzeria che non consenta altri usi e purché le cose trasportate non abbandonino mai il veicolo,
• autoveicoli per radio, televisione e cinema,
• autoveicoli adibiti a spettacoli viaggianti,
• autoveicoli attrezzati ad ambulatori mobili,
• autocappella,
• auto attrezzate per irrorare i campi,
• autosaldatrici,
• auto con installazioni telegrafiche,
• autoscavatrici,
• autoperforatrici,
• autosega,
• autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni,
• autopompe per calcestruzzo,
• autoveicoli per uso abitazione,
• autoveicoli per uso ufficio,
• autoveicoli per uso officina,
• autoveicoli per uso negozio,
• autoveicoli attrezzati a laboratori mobili o con apparecchiature mobili di rilevamento,
• altri autoveicoli dotati di attrezzature riconosciute idonee dal DTNAGP.

VEICOLI PER USO SPECIALE IN BASE ALLE NORME UE

La normativa UE definisce, nell’ambito della categorie internazionali M, N, O, la sottocategria dei veicoli per uso speciale. Rientrano nella sottocategoria i veicoli con caratteristiche tecniche specifiche che gli consentono di svolgere una funzione che richiede disposizioni e/o attrezzature speciali.
La norma rielabora le precedenti disposizioni, individua le caratteristiche dei seguenti “veicoli per uso speciale” ed attribuisce un codice identificativo ad ogni categoria:
• camper (SA): un veicolo della categoria M con vano abitabile contenente almeno le seguenti attrezzature:
a) posti a sedere e tavolo,
b) cuccette eventualmente ottenute ribaltando i sedili,
c) impianti di cottura,
d) armadi o ripostigli; queste attrezzature devono essere fisse.

Tuttavia, il tavolo può essere di tipo amovibile;
• veicolo blindato (SB): un veicolo destinato alla protezione delle persone o delle merci trasportate, con carrozzeria a prova di proiettile;
• ambulanza (SC): un veicolo della categoria M adibito al trasporto di feriti o ammalati e dotato di apposite attrezzature speciali. Il vano adibito al trasporto dei pazienti deve soddisfare le prescrizioni tecniche della norma EN 1789:2007 “Veicoli medici e loro attrezzatura – Autoambulanze” ad eccezione della sezione 6.5 “Elenco delle attrezzature”;
• autofunebre (SD): un veicolo della categoria M adibito al trasporto delle salme e dotato di apposite attrezzature speciali;
• veicolo con accesso per sedie a rotelle (SH): un veicolo della categoria M1 costruito o trasformato in modo specifico per accogliere una o più persone su sedia a rotelle durante il trasposto su strada;
• caravan (SE): un veicolo della categoria O come definito al termine n. 3.2.1.3. della norma ISO 3833:1977;
• gru mobile (SF): un veicolo della categoria N3, non equipaggiato per il trasporto di merci, munito di una gru il cui momento di sollevamento è pari o superiore a 400 kNm;
• gruppo speciale (SG): un veicolo per uso speciale che non rientra in nessuna delle definizioni riportate nella presente sezione;
• carrello “dolly” (SJ): un veicolo della categoria O munito di ralla che sostiene un semirimorchio al fine di trasformarlo in un rimorchio;
• rimorchio per trasporto eccezionale (SK): un veicolo della categoria O4 destinato al trasporto di carichi indivisibili, soggetto a limitazioni della velocità e di circolazione a causa delle sue dimensioni; rientrano in questa voce anche i rimorchi modulari idraulici, indipendentemente dal numero di moduli.

81 commenti su “Che cosa sono gli autoveicoli ad uso speciale”

    • Buongiorno signora Nadia.
      In base al codice della strada articolo 54 lettera g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio.
      Su tali veicoli e’ consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse; non è possibile che per ottenere questa classificazione la carrozzeria sia intercambiabile. Cordiali saluti.

      Rispondi
  1. Devo comprare un furgone camperizzato ma non è omologato come tale ma “per spettacoli viaggianti”. Potrei avere dei problemi?grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Erika.
      I furgoni camperizzati vanno “omologati” come autoveicoli ad uso speciale abitazione come previsto dall’articolo 54 del CDS e l’articolo 203 del Regolamento di attuazione al CDS.
      Un veicolo per spettacoli viaggianti, per nostra informazione, deve avere delle autorizzazioni per le volte che deve effettuare una sosta.

      Rispondi
      • Salve volevo chiedere se con un furgone m1 immatricolato poi uso speciale abitativo posso muovermi liberamente ( non ho detratto fiscalmente la spesa)

        Rispondi
    • La Ford Mustang Mach versione elettrica è un SUV a 5 porte.
      Da quello che si comprende dalla domanda è se è possibile trasformare l’auto da uso privato ad uso pubblico quale Taxi o NCC – noleggio con conducente.
      A nostro avviso la variazione è ammessa.

      Rispondi
  2. Buongiorno, ero intenzionato a comprare un furgone usato omologato sul libretto nel seguente modo:
    (J) N1
    (J1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE- USO PROPRIO
    (J2) FO (furgone)
    Cambiando l’allestimento interno camperizzandolo ho problemi non comparendo nessuna dicitura che specifica l’uso speciale?!? Grazie mille

    Rispondi
    • Buongiorno.
      Non esiste una combinazione simile. Se il J1 è un uso speciale la carrozzeria J2 deve avere uno dei codici ad uso speciale, per esempio noi facciamo veicoli speciali laboratori mobili con codice G7
      Con la carrozzeria F0 è associato un Furgone per trasporto di cose (N1) = autocarro.
      Se partiamo da un veicolo N1 oggi è praticamente impossibile per un allestitore privato fare una camperizzazione (autocaravan art. 54 CDS).
      Se ci invia qualche copia di carta di circolazione e ci chiede cosa vuol realizzare forse possiamo essere più precisi.
      Cordialmente.

      Rispondi
      • buongiorno
        anche io sono nelle stesse condizioni del sig Federico:
        (J) N1
        (J1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE- USO PROPRIO
        (J2) FO (furgone)
        IMMATRICOLATO IL 4 / 4 / 2007
        attualmente allestito come laboratorio mobile con soli posti a sedere in cabina.
        chiedo per eventuale camperizzazione con in cabina solo due posti viaggio mentre nella parte posteriore camperizzata rimarrebbero solo i due posti letto.
        E’ possibile quindi fare un allestimento di questo tipo senza ulteriori omologazioni?
        Grazie

        Rispondi
        • Il codice della strada all’articolo 54 definisce le tipologie di autoveicoli:

          1. Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i motoveicoli, e si distinguono in:

          a) autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

          b) autobus: veicoli destinati al trasporto di persone equipaggiati con piu’ di nove posti compreso quello del conducente;

          c) autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t o 4,5 t se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente;

          d) autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse; ((167))

          e) trattori stradali: veicoli destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi;

          f) autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;

          g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli e’ consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

          h) autotreni: complessi di veicoli costituiti da due unita’ distinte, agganciate, delle quali una motrice. Ai soli fini della applicazione dell’art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un’unica unita’ gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso se vengono superate le dimensioni massime di cui all’art. 61, il veicolo o il trasporto e’ considerato eccezionale;

          i) autoarticolati: complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio;

          l) autosnodati: autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata. Su questi tipi di veicoli i compartimenti viaggiatori situati in ciascuno dei due tronconi rigidi sono comunicanti. La sezione snodata permette la libera circolazione dei viaggiatori tra i tronconi rigidi. La connessione e la disgiunzione delle due parti possono essere effettuate soltanto in officina;

          m) autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente.

          n) mezzi d’opera: veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell’attivita’ edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell’art. 62 e non superiori a quelli di cui all’art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell’art. 61. I mezzi d’opera devono essere, altresi’, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada.

          2. Nel regolamento sono elencati, in relazione alle speciali attrezzature di cui sono muniti, i tipi di autoveicoli da immatricolare come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali.

          Come si potrà notare sono riportati alla leggera G gli autoveicoli ad uso speciale che di seguito scopriremo essere meglio definiti all’articolo 203 lettera b del Regolamento di attuazione, e alla lettera m gli autocaravan.

          Questi ultimi nascono per essere considerati autoveicoli per trasporto prevalente di persone di cui alla categoria internazionale M1.

          Gli autoveicoli ad uso speciale sono invece prevalentemente veicoli che sono considerati come gli autocarri per trasporto prevalente di cose, categoria internazionale N1.

          Ecco perchè dal 1992 (data di pubblicazione del nuovo CDS) i veicoli ricreazionali ad uso abitativo che nascono da un veicolo N1 sono definiti come autoveicoli uso speciale ad uso abitazione con i posti limitati a quelli indicati dal veicolo di provenienza N1 e come stabilito dall’articolo 203 comma 2 lettera dd

          Art. 203. – Autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per uso speciale (art. 54 C.s.).

          1. Sono classificati, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del codice, autoveicoli per trasporti specifici gli autoveicoli dotati di una delle seguenti carrozzerie permanentemente installate:

          omissis

          2. Sono classificati, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del codice, per uso speciale i seguenti autoveicoli:

          a) trattrici stradali;
          b) autospazzatrici;
          c) autospazzaneve;
          d) autopompe;
          e) autoinnaffiatrici;
          f) autoveicoli attrezzi;
          g) autoveicoli scala ed autoveicoli per riparazione linee elettriche;
          h) autoveicoli gru;
          i) autoveicoli per il soccorso stradale;
          j) autoveicoli con pedana o cestello elevabile;
          k) autosgranatrici;
          l) autotrebbiatrici;
          m) autoambulanze;
          n) autofunebri;
          o) autofurgoni carrozzati per trasporto di detenuti;
          p) autoveicoli per disinfezioni;
          q) auto pubblicitarie e per mostre pubblicitarie purché provviste di carrozzeria apposita che non consenta altri usi e nelle quali le cose trasportate non abbandonino mai il veicolo;
          r) autoveicoli per radio, televisione, cinema;
          s) autoveicoli adibiti a spettacoli viaggianti;
          t) autoveicoli attrezzati ad ambulatori mobili;
          u) autocappella;
          v) auto attrezzate per irrorare i campi;
          w) autosaldatrici;
          x) auto con installazioni telegrafiche;
          y) autoscavatrici;
          z) autoperforatrici;
          aa) autosega;
          bb) autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni;
          cc) autopompe per calcestruzzo;
          dd) autoveicoli per uso abitazione;
          ee) autoveicoli per uso ufficio;
          ff) autoveicoli per uso officina;
          gg) autoveicoli per uso negozio;
          hh) autoveicoli attrezzati a laboratori mobili o con apparecchiature mobili di rilevamento;
          ii) altri autoveicoli dotati di attrezzature riconosciute idonee per l’uso speciale dal Ministero dei trasporti e della navigazione – Direzione generale della M.C.T.C..

          A disposizione per chiarimenti

          Giuliano Latuga

          Progettista e certificatore per l’omologazione di veicoli dal 30 ottobre 1977

          Rispondi
          • Buon girono Sig. Giuliano,
            se acquisto un autoveicolo autoambulanza (immatricolato appunto come veicolo speciale) e lo riadatto ad uso ufficio, devo reimmatricolarlo oppure l’indicazione generica “veicolo speciale” è ancora valida e adeguata?
            Grazie

          • Buongiorno. La norma prevede che venga cambiato l’uso del veicolo che rimane sempre in base all’articolo 54 lettera g del CDS un autoveicolo uso speciale, ma sempre in base all’articolo 203 del regolamento passa da classificazione lettera m Ambulanza in lettera hh Laboratorio mobile (mio suggerimento anziché uso ufficio). Cordiali saluti.

  3. Buonasera, in merito all’immatricolazione degli autoveicoli ad uso speciale, dovrei immatricolare una Mercedes classe V adattata per il trasporto e guida disabili. In particolare oltre alle attrezzature per la guida da parte di un tetraplegico, è stata inserita una pedana sollevatrice.
    La motorizzazione è stato la mia richiesta di collaudo è immatricolazione come veicolo ad uso speciale nonostante io abbia inviato la richiesta tramite PEC citando la legge numero 145 del 30 dicembre 2018 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale numero 102 del 31 dicembre 2018 la quale specifica il veicolo con accesso per sedia a rotelle come veicolo speciale.

    Ciò nonostante il fatto che già nel lontano 2002 il ministero delle infrastrutture e dei trasporti abbia allineato la vecchia legge del CDS alla (ormai non più) recente direttiva comunitaria 98/14/CE.

    Non so più come comportarmi e, ormai ci sto perdendo soldi e salute. Nonché altri danni dovuti all’impossibilità di svolgere l’esame pratico per il conseguimento della patente di guida con scadenza ad ottobre, a causa della mancanza del veicolo adattato.

    Rispondi
  4. Buon pomeriggio sto acquistando un Citroen Jumper omologato n1 trasporto cose uso proprio, e vorrei passare ad omologarlo ad “uso speciale abitativo” quali sono i passaggi da fare,e la motorizzazione dove farlo deve essere necessariamente della zona di residenza? Grazie

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    • Premesso che queste trasformazioni sono subordinate ad una normativa diversa che dalle autocaravan.
      I posti sono in funzione dei posti a sedere omologati nel veicolo originale di proveninenza.
      Volendo possiamo seguire tutte le fasi di progettazione allestimento e omologazione.
      Il collaudo si fa nella MCTC dove si esegue l’allestimento e l’officina ha la firma depositata.

      Rispondi
  5. Un veicolo N1 se omologato mezzo speciale uso abitativo é uguale ad un M1 con la stessa omologazione? Cioè ad esempio paga lo stesso bollo e si può usare allo stesso modo?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno. Per quanto riguarda l’utilizzo è allineato a quello di un’autovettura, ma dipende dalla trasformazione. Se viene omologato autocaravan è certamente un uso M1 trasporto prevalente di persone, se invece è un autoveicolo ad uso abitazione derivato da N1 a mio avviso resta un utilizzo come N1. I bolli sono in entrambi i casi importi di poche decine di euro.

      Rispondi
    • In linea di massima sì.
      E’ necessario verificare cosa è specificato sulla carta di circolazione.
      Resta l’obbligo che a trainare il rimorchio sia un autoveicolo compatibile.
      Cordiali saluti.

      Rispondi
  6. Sto acquistando un veicolo anfibio (ex militare) che è immatricolato in strada come autocarro di 100 quintali. Secondo lei subisce il fermo nei giorni festivi? Altra domanda: non sarebbe il mezzo esemplare per essere immatricolato come veicolo speciale?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno. Se il veicolo è classificato autocarro sopra i 75 q.li serve un’autorizzazione.
      Nel caso si può vedere se si può fare un uso speciale che aggira il problema, ma per valutarne la fattibilità mi servono le foto e maggiori dettagli.

      Rispondi
  7. sto acquistando un rimorchio per trasporto di cose-uso proprio j1
    mentre sulla j2 ce questa dicitura fo ( furgone). la mia domanda e la seguente . sul carrellino e stata creata una cucina mobile volevo sapere sul libretto e la dicitura giusta oppure devo farlo omologare come tale???

    Rispondi
  8. Buonasera,
    Vorrei acquistare un autovettura come le seguenti caratteristiche:
    J. M1
    J1. Autoveicolo per uso speciale – uso proprio
    J2. SH (veicolo con accesso per sedia a rotelle)

    La mia domanda è, sono obbligato a variare la destinazione di uso della autovettura e ritrasformarla in autovettura “normale” o posso lasciarla così?
    Tenendo conto che io la utilizzerei come autovettura per trasporto di persone .

    Grazie

    Rispondi
    • La normativa prevede la classificazione da lei riscontrata sulla carta di circolazione in quanto l’utente oltre a ricorrere all’uso del veicolo per caricare e trasportare determinate persone in particolari condizioni di deambulazione poteva ricorrere a particolari agevolazioni economiche e fiscali (art.104).

      Per questi motivi, una volta disattivato il sistema di accesso alla carrozzella (e agli eventuali blocchi installati a bordo) è necessario ripristinare la classificazione di autovettura.

      Per fare tutto ciò in base a recenti normative volte a semplificare queste operazioni in Motorizzazione è possibile far eseguire i lavori di ripristino da un’officina accreditata in MCTC e con la sua dichiarazione dei lavori eseguiti a regola d’arte provvedere al cambio di categoria tramite semplice protocollo presentato direttamente alla MCTC o tramite studio di consulenza automobilistica.

      Giuliano Latuga

      Progettista e certificatore per l’omologazione di veicoli dal 30 ottobre 1977

      Rispondi
      • Vorrei trasformare un autobus in pizzeria e chiedere il cambio di omologazione in speciale quali sono le caratteristiche da rispettare posso fare con il fai da te e poi farlo certificare ?

        Rispondi
  9. Buongiorno,
    sono interessato all’acquisto di un furgone camperizzato di seconda mano, omologato nel seguente modo:
    (J) N1
    (J1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE- USO PROPRIO
    (J2) UG (Furgone attrezz. per uso abitazione).
    Vorrei sapere se ci dono limiti, e quali, all’utilizzo appunto come camper e trasporto persone.
    Grazie

    Rispondi
    • Il codice della strada all’articolo 54 definisce le tipologie di autoveicoli:

      1. Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i motoveicoli, e si distinguono in:

      a) autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

      b) autobus: veicoli destinati al trasporto di persone equipaggiati con piu’ di nove posti compreso quello del conducente;

      c) autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t o 4,5 t se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente;

      d) autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse; ((167))

      e) trattori stradali: veicoli destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi;

      f) autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;

      g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli e’ consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

      h) autotreni: complessi di veicoli costituiti da due unita’ distinte, agganciate, delle quali una motrice. Ai soli fini della applicazione dell’art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un’unica unita’ gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso se vengono superate le dimensioni massime di cui all’art. 61, il veicolo o il trasporto e’ considerato eccezionale;

      i) autoarticolati: complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio;

      l) autosnodati: autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata. Su questi tipi di veicoli i compartimenti viaggiatori situati in ciascuno dei due tronconi rigidi sono comunicanti. La sezione snodata permette la libera circolazione dei viaggiatori tra i tronconi rigidi. La connessione e la disgiunzione delle due parti possono essere effettuate soltanto in officina;

      m) autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente.

      n) mezzi d’opera: veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell’attivita’ edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell’art. 62 e non superiori a quelli di cui all’art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell’art. 61. I mezzi d’opera devono essere, altresi’, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada.

      2. Nel regolamento sono elencati, in relazione alle speciali attrezzature di cui sono muniti, i tipi di autoveicoli da immatricolare come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali.

      Come si potrà notare sono riportati alla leggera G gli autoveicoli ad uso speciale che di seguito scopriremo essere meglio definiti all’articolo 203 lettera b del Regolamento di attuazione, e alla lettera m gli autocaravan.

      Questi ultimi nascono per essere considerati autoveicoli per trasporto prevalente di persone di cui alla categoria internazionale M1.

      Gli autoveicoli ad uso speciale sono invece prevalentemente veicoli che sono considerati come gli autocarri per trasporto prevalente di cose, categoria internazionale N1.

      Ecco perchè dal 1992 (data di pubblicazione del nuovo CDS) i veicoli ricreazionali ad uso abitativo che nascono da un veicolo N1 sono definiti come autoveicoli uso speciale ad uso abitazione con i posti limitati a quelli indicati dal veicolo di provenienza N1 e come stabilito dall’articolo 203 comma 2 lettera dd

      Art. 203. – Autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per uso speciale (art. 54 C.s.).

      1. Sono classificati, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del codice, autoveicoli per trasporti specifici gli autoveicoli dotati di una delle seguenti carrozzerie permanentemente installate:

      omissis

      2. Sono classificati, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del codice, per uso speciale i seguenti autoveicoli:

      a) trattrici stradali;
      b) autospazzatrici;
      c) autospazzaneve;
      d) autopompe;
      e) autoinnaffiatrici;
      f) autoveicoli attrezzi;
      g) autoveicoli scala ed autoveicoli per riparazione linee elettriche;
      h) autoveicoli gru;
      i) autoveicoli per il soccorso stradale;
      j) autoveicoli con pedana o cestello elevabile;
      k) autosgranatrici;
      l) autotrebbiatrici;
      m) autoambulanze;
      n) autofunebri;
      o) autofurgoni carrozzati per trasporto di detenuti;
      p) autoveicoli per disinfezioni;
      q) auto pubblicitarie e per mostre pubblicitarie purché provviste di carrozzeria apposita che non consenta altri usi e nelle quali le cose trasportate non abbandonino mai il veicolo;
      r) autoveicoli per radio, televisione, cinema;
      s) autoveicoli adibiti a spettacoli viaggianti;
      t) autoveicoli attrezzati ad ambulatori mobili;
      u) autocappella;
      v) auto attrezzate per irrorare i campi;
      w) autosaldatrici;
      x) auto con installazioni telegrafiche;
      y) autoscavatrici;
      z) autoperforatrici;
      aa) autosega;
      bb) autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni;
      cc) autopompe per calcestruzzo;
      dd) autoveicoli per uso abitazione;
      ee) autoveicoli per uso ufficio;
      ff) autoveicoli per uso officina;
      gg) autoveicoli per uso negozio;
      hh) autoveicoli attrezzati a laboratori mobili o con apparecchiature mobili di rilevamento;
      ii) altri autoveicoli dotati di attrezzature riconosciute idonee per l’uso speciale dal Ministero dei trasporti e della navigazione – Direzione generale della M.C.T.C..

      A disposizione per chiarimenti

      Giuliano Latuga

      Progettista e certificatore per l’omologazione di veicoli dal 30 ottobre 1977

      Rispondi
  10. Buona sera, essendo artigiano, è possibile caricare in azienda una vettura e portarla in detrazione al 100.%…!!? Se si con quale genere di allestimento…!? Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Marco, le uniche soluzioni, per portare in detrazione e deduzione al 100% il costo dell’auto aziendale, sono i nostri brevetti Businesscar.it e 200xcento.com. La invito a contattarci al numero +39 0516014990 per poterle spiegare con chiarezze i nostri brevetti. Grazie

      Rispondi
  11. buongiorno sono un privato con Pat C e vorrei acquistare un carroattrezzi 65 q per trasportare il mio fuoristrada che pesa 2500 kg e vorrei sapere se posso acquistarne uno per soccorso stradale e fargli cambiare l’uso in utilizzo privato
    grazie

    Rispondi
  12. Buongiorno un veicolo per scorta tecnica per trasporti eccezionali può essere allestito internamente ,
    Vano guida 2 posti
    Letto / cuccetta per dormire e arredamento tipo mini camper , con a/c e riscaldamento,
    Paratia che divide il vano per trasporto materiale in uso come scorta
    Allestimento visivo e luci sul tetto

    Rispondi
  13. ho un ducato 1996 allestito autonegozio con cucina (un food truck), regolarmente omologato a libretto in categoria N1 la mia domanda è molto semplice, come.mi devo comportare in caso di blocco del traffico? i veicoli speciali sono soggetti a tale blocco? saluti

    Rispondi
    • Buongiorno. Gli autoveicoli da lavoro, salvo specifiche ordinanze, non sono soggetti a cui sono rivolti i blocchi di circolazione. Cordiali saluti.

      Rispondi
  14. Buongiorno, per la mia ssociazione sportiva sto trattando l’acquisto di un furgone VW LT 35 del 1999, attualmente veicolo speciale in quanto utulizzato per regia televisiva mobile. Quali passi seguire per la riomologazione come furgone?

    Rispondi
    • Buongiorno. Deve affidarsi ad una officina in regola con la legge 122/92 quale carrozziere per rimuovere il tutto.
      Con la sua dichiarazione dei lavori di rimozione eseguiti a regola d’arte su quel veicolo con quel numero di telaio può effettuare un collaudo per cambio di categoria alla Motorizzazione a lei più comoda. Cordiali saluti.

      Rispondi
  15. Buongiorno, volevo chiedere questa cosa:
    Lavoro per una azienda che ha il sub-appalto con una nota compagnia telefonica per la manutenzione delle centrali in italia e dei loro autocarri di emergenza.
    Questi autocarri tutti superiori a 7,5T sono immatricolati: Ad uso speciale-uso proprio.
    La mia domanda e’: io posso guidarli?
    Perche sono stato fermato molte volte in diversi anni dalla polizia stradale e mi hanno sempre detto che ero in regola inquanto oltre che presentare i soliti documenti(patente,libretto di circolazione e certificato assicurativo), ho sempre anche presentato il documento che attestava il sub-appalto fra la mia azienda e la compagnia telefonica ovvero propietaria in solido del veicolo, e quindi dimostrando questo collegamento tra le due aziende non ho avuto mai problemi. Mi confermate quanto detto?

    Grazie mille

    Saluti

    Rispondi
    • Buongiorno. O sono uso speciale o sono autocarri come dice il codice della strada all’articolo 54.
      Se sul libretto è indicato autoveicolo ad uso speciale, e ha una patente C con le indicazioni fornite può circolare tranquillamente.
      Cordiali saluti.

      Rispondi
  16. Salve sto acquistando un autocarro uso speciale, a libretto leggo :

    carrozzeria “USO SPECIALE OFFICINA MOBILE ALLESTIMENTO MARCA MIATELLO…

    però il furgone non ha nulla al suo interno, l’allestimento non c’è, io vorrei acquistarlo per uso PROPRIO trasporto bici/moto ecc.

    Deve essere rifatto il cambio categoria?
    Mi hanno detto che rimarrebbe a libretto “uso speciale – uso privato” ma forse perderei uno dei 3 posti anteriori ?

    Ringrazio anticipatamente, Max

    Rispondi
    • Buongiorno. Senza vedere una copia della carta di circolazione mi è difficile dare una risposta esauriente.
      In ogni caso se si ripristina quale autocarro togliendo ufficialmente tutti gli allestimenti interni come lei ha segnalato, arriva alla soluzione più semplice del suo problema.
      Cordiali saluti.

      Rispondi
  17. Buongiorno, ho acquistato un furgone Daily del 1993 avente le seguenti caratteristiche:
    (J) N1
    (J1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE- USO PROPRIO
    (J2) ZZ (Vedere Annotazioni) – dove viene specificato che il veicolo è allestito officina mobile.
    L’utilizzo principale che ne faccio è trasporto moto per mio figlio che corre, ma vista la presenza di un piccolo living l’ho utilizzato anche per svago con mia moglie, come un qualsiasi camper
    Potrei subire contestazioni in quest’ultimo uso ? E nel caso, sarebbe possibile variare l’allestimento da OFFICINA MOBILE ad USO ABITATIVO o equivalente ?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Stefano,
      è possibile aggiornare la carta di circolazione sia in:
      a) Autoveicolo uso speciale ad uso abitazione
      b) Autoveicolo uso speciale ad uso officina con area living anteriore
      E’ necessario avviare una pratica di progetto presso la Motorizzazione con firma di tecnico abilitato.
      Una volta effettuato il collaudo verrà rilasciato un duplicato della carta di circolazione con la nuova definizione dal codice J2
      Noi siamo in grado di seguire la pratica, previo ispezione del veicolo presso la nostra sede di Bologna.
      Con molti cordiali saluti
      Giuliano Latuga

      Rispondi
      • Buongiorno,
        lo stesso discorso vale per un (J) N1 (J.1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE – USO PROPRIO (J.2) JS ?
        Grazie per la disponibilità

        Rispondi
        • Sulla carta di circolazione al codice j2 oltre a JS dovrebbe esserci la descrizione dell’allestimento essendo J2 il codice di carrozzeria.
          In caso sia così e ricevessi la descrizione potrei rispondere in modo concreto.
          Resto in attesa di una sua precisazione.

          Rispondi
  18. Buongiorno, sto valutando l’acquisto di un vecchio autobus del 1980. Attualmente è Autoveicolo privato uso speciale, attrezzato per uso officina. Internamente è già parzialmente allestito uso abitazione con cucina, bagno e letto, e nella parte posteriore è adibito ad officina per moto. E’ comunque tutto da sistemare e vorrei allestirlo come ufficio mobile mantenendo la parte abitativa. Chiedo se è possibile variare la specialità da uso officina a uso ufficio e se il fatto che siano presenti arredi sia più o meno regolare. grazie

    Rispondi
  19. salve domanda –è possibile collaudare autopompa 5700kg del 1978 come mezzo d’opera per guidarlo con patente b ? grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Emilio, in merito alla sua richiesta, l’unica soluzione è la trasformazione in macchina operatrice in base all’articolo 58 Cds. Che riporto di seguito:

      1. Le macchine operatrici sono macchine semoventi o trainate, a ruote o a cingoli, destinate ad operare su strada o nei cantieri, equipaggiate, eventualmente, con speciali attrezzature. In quanto veicoli possono circolare su strada per il proprio trasferimento e per lo spostamento di cose connesse con il ciclo operativo della macchina stessa o del cantiere, nei limiti e con le modalita’ stabilite dal regolamento di esecuzione.

      2. Ai fini della circolazione su strada le macchine operatrici si distinguono in:

      a) macchine impiegate per la costruzione e la manutenzione di opere civili o delle infrastrutture stradali o per il ripristino del traffico;

      b) macchine sgombraneve, spartineve o ausiliarie quali spanditrici di sabbia e simili;

      c) carrelli: veicoli destinati alla movimentazione di cose.

      3. Le macchine operatrici semoventi, in relazione alle loro caratteristiche, possono essere attrezzate con un numero di posti, per gli addetti, non superiore a tre, compreso quello del conducente.

      4. Ai fini della circolazione su strada le macchine operatrici non devono essere atte a superare, su strada orizzontale, la velocita’ di 40 km/h; le macchine operatrici semoventi a ruote non pneumatiche o a cingoli non devono essere atte a superare, su strada orizzontale, la velocita’ di 15 km/h.

      In linea di massima è un operazione abbastanza complicata.

      Saluti,
      Giuliano Latuga

      Rispondi
  20. Buongiorno,
    dovrei capire come immatricolare una vettura che faccia solo esclusivamente il trasporto dei malati per una clinica o un ospedale.
    quindi trasporto sanitario secondario (non di emergenza)

    Da quello che leggo nei vari regolamenti comunali la cosa dovrebbe essere fattibile senza una licenza di noleggio con conducente ma non riesco a capire in che modo va immatricolata la vettura.

    Sapreste darmi qualche delucidazione in più

    Rispondi
    • Buongiorno. L’unica classificazione ammessa è ad uso speciale auto medica senza lampeggiante blu, ma con almeno una barella.
      Cordiali saluti.

      Rispondi
  21. Buongiorno.
    Ho una domanda.. In azienda abbiamo un ford transit adibito ad officina, pertanto il libretto riporta “veicolo speciale -uso proprio”.
    Mi sembra di aver capito che il trasporto di materiali all’interno di tali veicoli non sia previsto (dovremmo trasportare temporaneamente delle scale)… Se dovessero fermarci i vigili, cosa rischiamo?
    Grazie
    Laura

    Rispondi
  22. salve, vorrei acquistare un furgone immatricolato N1 e Fo uso speciale e uso proprio. sono un artigiano e dovrei trasportare l’attrezzatura e il materiale come infissi e porte ecc. sul libretto c’è la dicitura che è dotato di officina mobile ma all’interno è vuoto. per l’utilizzo che devo fare devo modificare qualcosa con motorizzazione ? a che spesa vado in contro? grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Vincenzo. Dalla sua descrizione diventa necessario effettuare un collaudo in unico esemplare per cambio d’uso o di categoria presso la MCTC (motorizzazione). Potrebbe essere necessaria una perizia tecnica e una dichiarazione di lavori eseguiti a regola d’arte da un’officina abilitata.
      Se riesce a mandare la copia della carta di circolazione per mail posso esserle più chiaro su come procedere per regolarizzare il tutto, anche sui costi.

      Rispondi
  23. buonasera, posseggo un furgone immatricolato J1″autoveicolo per uso speciale – uso proprio” e J2 “Autofunebre per trasporto Salme”
    attualmente non viene più usato per il servizio preposto e vorrei usarlo per trasporto di altre cose, consideri che l’unica modifica è il rivestimento interno in acciaio, è possibile o si incorre in multe o sequestri?

    grazie e buona serata

    Rispondi
    • Ecco cosa si rischia: Articolo 82: Destinazione ed uso dei veicoli
      1. Per destinazione del veicolo s’intende la sua utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche.
      2. Per uso del veicolo s’intende la sua utilizzazione economica.
      3. I veicoli possono essere adibiti a uso proprio o a uso di terzi.
      4. Si ha l’uso di terzi quando un veicolo e’ utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.
      5. L’uso di terzi comprende:
      a) locazione senza conducente;
      b) servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;
      c) servizio di linea per trasporto di persone;
      d) servizio di trasporto di cose per conto terzi;
      e) servizio di linea per trasporto di cose;
      f) servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.
      6. Previa autorizzazione dell’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri, gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone. L’autorizzazione e’ rilasciata in base al nulla osta del prefetto. Analoga autorizzazione viene rilasciata dall’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri agli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente, i quali possono essere impiegati, in via eccezionale secondo direttive emanate dal Ministero dei trasporti con decreti ministeriali, in servizio di linea e viceversa.
      7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche costruttive del veicolo in relazione alle destinazioni o agli usi cui puo’ essere adibito.
      8. Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma ((da € 87 a € 344)). (19) (29) (43) (52) (64) (80) (89) (101) (114) (124) (145) ((163))

      Rispondi
  24. Buonasera, una domanda io ho comprato un ducato con scritto:
    J. M1
    J.1 AUTOVETTURA PER TRASPORTO DI PERSONE – USO PRORPIO
    J.2 AF (VEICOLO MULTIUSO)

    In questo caso potrei utilizzarlo come una sorta di camper ? oppure cosa significa ?

    Rispondi
    • La classificazione è Autovettura (come può essere una utilitaria o un SUV).
      Per poterlo usare ai fini ricreativi è necessario fare una trasformazione ad autoveicolo uso speciale a fini di abitazione
      Articolo 203 del Regolamento.
      In questo caso i posti di viaggio saranno ridotti a quelli della sola fila del conducente.
      Cordialmente.

      Rispondi
  25. Buon giorno
    Un trattore stradale può essere immatricolato uso speciale a uso proprio solo per fare raduni ?
    Eventualmente smontando la ralla per certificare che non viene agganciato ?

    Montando eventualmente una cassa mobile sul trattore passa come uso speciale ?

    Rispondi
    • Il trattore stradale in quanto tale è già classificato ad uso speciale (vedi articolo 203 regolamento di attuazione).
      La ralla non si può smontare ma si può rendere inaccessibile attraverso l’installazione di un apposito pianale.
      Cordialmente.

      Rispondi
  26. Buonasera, siamo un’azienda che noleggia furgoni. Sulla carta di circolazione è indicata la seguente destinazione d’uso: AUTOCARRO PER TRASPORTO DI COSE, USO DI TERZI DA LOCARE SENZA CONDUCENTE. La nostra domanda è questa: posso autorizzare i miei clienti al trasporto di motocicli o moto da cross? Fin’ora ci sono state date molte risposte contrastanti, abbiamo interpellato varie agenzie, ingegneri di motorizzazione, carabinieri, polizia,…ognuno dice la sua, ma in linea di massima la risposta è stata che non è possibile, in quanto sono considerati “veicoli”.
    Sembra però che non ci sia alcun articolo del codice della strada che definisca specificatamente il termine “COSE” , nè che escluda i motoveicoli da questa categoria…

    Rispondi
    • Buongiorno e grazie per averci rivolto il vs quesito.
      Le rispondo con un esempio.
      Per oltre 20 anni ho gestito un centro di revisione.
      Per oltre 20 anni uno dei servizi che fornivamo ai nostri clienti era di ritirare i motocicli da revisionare presso terzi.
      Lo facevamo con un furgone classificato autocarro.
      I nostri autisti sono stati fermati diverse volte e nessun addetto alle forze dell’ordine ha mai avuto da opinare sul trasporto.
      Inoltre a conferma di quanto sopra riportato, la normativa in vigore che regolamenta la materia è una legge del 1978 (la 298) che stabilisce che fino ad una massa complessiva a pieno carico di 3.500 kg (ora siano a 50 q) il trasporto delle merci è libero e senza vincoli di specie. Cordiali saluti.

      Rispondi
  27. buongiorno ,
    vorrei acquistare un furgone ambulanza e trasformarlo in furgone ad uso speciale abitazione . vorrei sapere cosa si può mettere nella cellula e se si deve fare un progetto per avere l omologazione , ci sarebbero dei vantaggi fiscali sull assicurazione e sul bollo ?
    grazie mille

    Rispondi
    • Buongiorno Diego
      La trasformazione è fattibile. L’unico limite sono i posti che rimangono max 3 se presenti sulla fila dei posti del conducente.
      Nell’abitacolo è necessario ricreare i minimi sindacali di un uso ricreativo.
      Un sedile per passeggero (ammessi solo sulla fila del conducente)
      Un servizio igienico (anche porta potti)
      Un lavandino
      un Tavolo, posto letto, anche ricavabili da dinette
      e uno scaldavivande (anche elettrico)
      Almeno un oblò 40×40
      Poi se vorrà realizzare un progetto noi siamo in grado di portarla sino ad omologazione in Motorizzazione.
      Cordialmente.

      Rispondi
  28. salve,
    un furgone ad esempio ford transit o fiat ducato con le seguenti diciture
    (J) N1
    (J.1) AUTOVEICOLO PER USO SPECIALE – USO PROPRIO
    (J.2) UG (FURGONE ATTREZZ. PER USO ABITAZIONE)

    e diverso da un furgone con diciture M1 autocaravan? se è si!
    quali sono le differenze? sia a livello di circolazione che anche a livello assicurativo
    cioè la assicurazione di un mezzo UG (FURGONE ATTTREZZ. PER USO ABITAZIONE) puo essere inquadrato nella assicurazione di un furgone M1 AUTOCARAVAN?
    stiamo camperizzando un furgone e vorremmo omologarlo a N1 USO SPECIALE UG
    GRAZIE MILLE, SALUTI
    VICTOR

    Rispondi
    • Gentile Victor, la versione uso speciale abitazione è stata inserita nell’elenco di cui all’articolo 203 del Regolamento di attuazione al Codice della Strada nel dicembre 1996 insieme ad altre 4 versioni utili ai fini lavorativi, come l’uso negozio, l’uso officina mobile ecc.
      C’è una differenza sostanziale tra i due veicoli. L’uso abitazione è classificato N1 (categoria che individua veicoli per trasporto prevalente di cose) ed ai fini fiscali è un bene strumentale L’autocaravan è classificato M1 (categoria che individua veicoli per trasporto prevalente di persone) ed ai fini fiscali non è un bene strumentale.
      Pertanto in base all’articolo 164 del Tuir l’uso speciale risulta fiscalmente deducibile al 100% per inerenza, mentre l’autocaravan al pari dell’autovettura non lo è.
      Per ottenere l’omologazione quale autocaravan, data la categoria M1, occorre superare diverse prove di omologazione e realizzare un allestimento per uso ricreazionale.
      Per ottenere l’omologazione quale uso abitazione il collaudo è molto più abbordabile e l’allestimento può essere più spartano (alla fine degli anni 90 andavano di moda i van che venivano realizzati su dei furgoni come il Bedford e da qui la necessità di classificarli in modo diverso dalle autocaravan).
      Per chi desidera realizzare un autoveicolo in grado di supportare viaggi di lavoro quella dell’uso speciale è una soluzione molto vantaggiosa.
      Giuliano Latuga

      Rispondi
  29. Buongiorno sono il possessore di un ex stazione mobile dei carabinieri reimmatricolato 2023 n1uso speciale,furgone laboratorio mobile omologato 4 posti è possibile visto che già allestito con bagagliaio posteriore con piano rialzato 140×180 e dotato di lavandino variare la dicitura in uso abitativo?

    Rispondi
    • Gentile Paolo,
      la trasformazione per variazione di classificazione è possibile, ma per ottenere l’uso abitativo ci vuole anche il piano cottura, oltre al lavandino che può essere utilizzato con doppio uso. Infine una zona protetta per il porta potty.

      Rispondi
  30. Salve.
    Se riuscissi ad acquistare e nazionalizzare un Mitsubishi L400 4×4 usato (del 2001) ed attualmente immatricolato in Svizzera, con un suo COC (secondo la Mitsubishi Svizzera con omologazione “M1”) ma attualmente convertito a “autocarro” (in Svizzera “3MK119” che sarebbe la europea “N1”). Sarebbe possibile con il suo COC riconvertirlo in “M1” e poi, dopo l’allestimento, “autocaravan” ? Oppure, con opportuno allestimento, direttamente in “uso speciale abitazione” ?
    Per caso vi occupate anche di “nazionalizzazioni” ?
    Grazie e buona giornata

    Rispondi
    • Se il COC, come ovviamente è non è Svizzero, è possibile immatricolare in Italia il veicolo in M1.
      Le direttive europee non consentono una facile trasformazione in Autocaravan (M1), mentre è molto più facile e possibile la trasformazione in uso abitazione.
      Noi ci occupiamo di omologazioni, ma non siamo uno studio di consulenza auto che sono gli unici operatori in base alla legge 264/91 e successive modifiche in grado di eseguire queste operazioni.

      Rispondi
  31. Salve, ho acquistato usato, un Ford tourneo connect con altezza interna 140, ed è omologato 8 posti come (J) M1, (J.1) AUTOVETTURA PER TRASPORTO DI PERSONE-USO PROPRIO, (J.2) AF (VEICOLO MULTIUSO). Volevo sapere cosa permette di fare la dicitura veicolo multiuso e per poterlo trasformare in USO SPECIALE ABITATIVO realizzato da me, in qualità di proprietaria del mezzo (un letto, WC, tavolo, cucinetta e fornello, niente di più. Sono stata alla motorizzazione e mi hanno detto che devo rivolgermi ad un ingegnere abilitato per questo e fare poi omologare dopo allestimento. Ho capito bene, o non è possibile che sia io ad allestirlo e poi farlo omologare? Quanto potrebbe costarmi far fare tutto ad altri? l’omologazione per uso abitativo a che costo può arrivare?
    grazie
    Lidia di Ferrara

    Rispondi
    • Sì è possibile fare la trasformazione in autoveicolo ad uso speciale a fini abitativi. Oltre a un tecnico abilitato che, se vorrà, potrei essere io, ci vuole la dichiarazione dei lavori a regola d’arte eseguiti da un’officina abilitata dalla legge 122/92. Per farmi un’idea se il tutto sia fattibile le chiedo se può inviarmi per email qualche foto interna ed esterna del mezzo (per esempio per il WC intende un porta potty (uno chimico).
      Grazie. G.L.

      Rispondi
  32. salve, vorrei acquistare un Mercedes minibus da 21 posti, e possibile installare 6 cuccette per poter dormire durante la notte, come lo sono i tourbus… a cosa dovrei attenermi come omologazione o altro? grazie

    Rispondi
    • Buonasera Antonio, modificare un autobus di categoria M1 o M2 per installare e collaudare 6 cuccette non sono in grado di prevedere eventuali probabili rifiuti da parte della Motorizzazione e pertanto non sono in grado di rispondere in modo esaustivo a questa richiesta, in quanto è la prima volta in 47 anni che mi è stata formula questa domanda per minibus e bus in generale.
      Con molti cordiali saluti,
      Giuliano

      Rispondi
  33. Buongiorno, sono allestitore di veicoli per soccorso stradale. Ai commercianti di auto solitamente imposto la pratica di omologazione come: J.1 Trasporto specifico, uso proprio J.2 pianale attrezzato per trasporto specifico mentre ai soccorritori stradali: J.1 uso speciale, uso proprio J.2 U8 (attrezzatura per soccorso stradale)
    Però sinceramente non ho mai capito che differenza c’è, un commerciante di auto puo avere un veicolo per soccorso stradale ed usare per trasportare le auto che commercializza?
    un’altra domanda se un soccorso stradale può essere effettuato a distanza oltre di 100 km dalla residenza del veicolo?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Entrambe le trasformazioni si riferiscono ad un tipo di autoveicolo diverso per definizione. Dall’articolo 54 del CDS abbiamo queste due definizioni:
      f) autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
      g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli e’ consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;

      Le stesse ambulanze gravano in questo dubbio, ma sono state inserite tra gli autoveicoli ad uso speciale.
      Per questo ci soccorre l’articolo 203 del regolamento che tra gli autoveicoli per trasporto specifico ci da questa definizione:
      l) carrozzerie speciali, a guide carrabili e rampe di carico, idonee esclusivamente al trasporto di veicoli;

      Mentre tra gli uso speciali troviamo questo:
      i) autoveicoli per il soccorso stradale;
      La differenza sostanzialmente è di poter rimuovere i veicoli incidentati, ma più recentemente anche quelli in avaria.

      In poche parole le guide e un verricello per richiamare il veicolo è più conforme (come le bisarche ad un trasporto specifico di soli autoveicoli)
      I carri attrezzi con la gru per sollevare un veicolo incidentato a in avaria è più attinente agli usi speciali.
      Per il chilometraggio il codice della strada non prevede limitazioni, che potrebbero essere inserite nelle eventuali licenze (es, fino a qualche anno fa in autostrada ci potevano andare solo i veicoli dell’aci. Non è che lo impone di codice ma era così.)

      Rispondi

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